jueves, 14 de julio de 2011

LLUVIA DE LAGRIMAS

Lluvia de lágrimas
Pioggia di Lacrime

Editada en el libro de antología poética
AL CANTO DE LA MUSA, DESPIERTA EL POETA
Al canto Della Musa, sveglisi il poeta
Agosto 2011

Autores
Giusy Del Vento
Italia
Giovanni Petrella Battista
Venezuela



Me dijiste: “Son mis lágrimas”
Y por eso decidí quedarme a tu lado
Hasta que deje de llorar.
(Mi dicesti: “sono lacrime mie”
E io decisi rimanere con te
Fino a  che Tu lascia  di piangere).

Es bello decir con lágrimas
Lo gritos de Tu lindo cuerpo
Que Te salen del corazón.
(É bello dire con le lacrime
Y gridi che lancia il Tuo bel corpo
Venuti fuori dal Tuo cuore).

Cuando veo en tus agraciados ojos
Una mirada húmeda
La tristeza invade mi alma.
(Quando osservo nei tuoi bei occhi
Una guardata umida
La tristezza invade la mia anima).

Nunca olvido tus cristalinas lágrimas
Ya que ellas son gotas de Amor
Que caen de Tus ojos sobre Tu rostro.
(Mai dimentico le tue lacrime di cristallo
Poiché sono gocce d´Amore
Che cadono dai Tuoi occhi sul tuo bel viso).

Si vale la pena llorar
Por un Amor
Que sea mi Amor por Ti.
(Se vale la pena piangere
Per un Amore
Sia per il mio Amore per te).






No eres menos que una bella rosa
Con su rocío mañanero como lagrimas
Porque ella también así me emociona.
(Non sei meno di una bella rosa
Con la sua fresca rugiada come lacrime
Perche cosi anche lei mi emoziona).

Eres igual al cielo azul,
Cuando llueven tus lágrimas
Ablandan mi corazón.
(Sei uguale al cielo azzurro,
Quando piovono le Tue lacrime
Indeboliscono il mio cuore).

Lloro por la nostalgia de saber
Que alguien cerca de mí
Me sigue amando con deseo..
(Piango per la nostalgia di sapere
Che qualcuno vicino a me
Continua ad amarmi con desiderio).

Con la prístinas aguas
Caídas en gotas de tus lindos ojos
Pagaste la nostalgia de un Amor Tuyo.
(Con le fresche acque
Cadute a gocce dai tuoi bei occhi
Hai pulito la nostalgia di un Tuo Amore).

Si lloras a orilla del mar y Tus lágrimas
Caen al fondo de las aguas
Allí obtendrá  perlas y adornará Tu cuello.
(Se piangi davanti al mare e le Tue lacrime
Cadono al fondo delle acque
Lí troverai le perle per la Tua Collana).

Cariño  no te esconda de mí
Cuando lloras y deja caer lagrimas
Porque así maltrata el Amor que Te tengo.
(Amata mia non ti nascondere
Quando piangi e lascia cadere le lacrime
Cosí maltratti l´Amore che sento per Te).


Dime que ahora ves mejor
Y con más claridad que antes
Al  lograr rociar de lágrimas Tu vida.
(Dimmi che adesso vedi meglio
E con piú chiarezza che prima
Al riuscire a bagnare con lacrime la Tua vita).

Las lagrimas que brotan
De tus bellos ojos
Son el silencio de Tu Amor.
(Le lacrime che che si formano
Nei tuoi bei occhi
Sono il silenzio del Tuo Amore).

Una amplia y dulce sonrisa
Puede evitar en Ti
La aparición de Tus eternas lagrimas.
(Un dolce e grande sorriso
Puo evitare in Te
L´apparizione delle Tue eterne lacrime).

Abrázate a ti misma
Y no derrame mas lagrimas
Por tanto recordar a un Amor.
(Abbracciati a Te stessa
E non buttar piú lacrime
Per tanto ricordare a un Amore).

Con Tus lágrimas aumenta
La angustia de Tus sentimientos
Logrando así alimentar mi tristeza.
(Con le Tue lacrime aumenta
Le preoccupazioni dei Tuoi sentimenti
Alimentando cosí la mia tristezza).

Que Tus lágrimas caigan todas
En mis rusticas manos
Y junto caminemos hacia nuestro destino.
(Che le Tue lacrime cadano tutte
Nelle mie ruvide mani
E insieme camminiamo verso il nostro destino).


¿Amor  sabía Tu que Tus lágrimas
Han realizado en mi alma
El gran milagro del Amor?
(Amore sapevi Tu che le Tue lacrime
Hanno fatto nella mia anima
Il grande miracolo dell´Amore?).

Con solo brotar lagrimas
De Tus bellos ojos
La nostalgia no se alejará jamás.
(Con solo germogliare lacrime
Dai Tuoi bei occhi
Mai si allontanerá la nostalgia).

El sufrimiento de Tu nostalgia
Solo lo calman Tus generosas lágrimas
Mas no desaparece  ni lo aleja de Tu alma.
(Il soffrimento della Tua nostalgia
Solo lo calmano le tue generose lacrime
Ma non sparisce ne lo allontana dall´anima Tua).

Al brotar lagrimas de Tus lindos ojos
Me indican el camino hacia Ti
Para ver el color de Tu bella mirada húmeda.
(Il germogliare dagli occhi le Tue lacrime
Mi stanno a indicare il cammino verso di te
Per vedere il colore della Tua umida guardata).

El  recorrido que con Tus lagrimas
Creaste en el camino de Tu vida
La lluvia las fundirá para no dejar recuerdos.
(Con la strada da Te fatta con le Tue lacrime
Hai creato il cammin della Tu avita
E la pioggia le fonderá per non lasciar ricordi).

Que Tú permita a tus lindos ojos
Brotar lágrimas en mi presencia
Es recordar la niña que dejó de mirar atrás.
(Che Tu permetti ai Tuoi bei occhi
Germogliare lacrime in presenza mia
É rammentar la bimba que non guarda piú indietro).


Con la celeste agua de Tus ojos
Puedes alcanzar depurar tus penas
Para así aliviar mis angustias por Ti.
(Con la celeste Acqua dei Tuoi occhi
Puoi riuscire a sanare le tue pene
Per cosi alleggerire le mie angosce per Te).

Cuando las lagrimas se secan
 En un largo y apasionado  sueño
 Una esperanza nace con alegría.
(Quando le lacrime si seccano
In un Lungo e appassionato sogno
Nasce con allegria una speranza).

Después de brotar Tu tantas lagrimas
Al llorar por la lejana nostalgia, entiendo que,
Es Tu Amor que cae en gotas de Tus celestiales ojos.
(Di tanto germogliarele Tue lacrime
Al piangere per una lontana nostalgia, capisco che,
É il Tuo Amore che cade a gocce dai Tuoi celestiali occhi).

Las lágrimas de todas las Musas
Son silenciosas y furtivas…
Porque añoran y  lloran al Amor.
(Le lacrime di tutte le Musa
Sono silenziose e furtive…
Poiché ricordano e piangono all´Amore).


 

TRAVIATA, L´OPERA

TRAVIATA, l´Opera
LUGLIO 2011
A cura di Giovanni Petrella B.


Dalla Fenice di Venezia (1853)  al Teatro delle Belle Arti di Maracaibo (Luglio 2011)  dello Stato Zulia dell´Occidente del Venezuela.

Arriva nuovamente a questa eccitante e calorosa cittá, l´Opera LA TRAVIATA del grande Maestro de la Musica Lirica Italiana Don Giuseppe Verdi scritta da Francesco Maria Piave.

Come Presidente dell´ASSOCIAZIONE PUGLIESE DELLO STATO ZULIA , é un grande e inmenso piacere annunciare la messa in scena dell´opera per soddisfare il sempre esigente pubblico ascoltatore di questa parte del Venezuela la cui organizzazione generale si sottomette alla battuta del gruppo che compongono la Fundación VOCES LIRICAS DEL ZULIA ed altre organizazioni pubbliche e private e alla consulenza di Giovanni Petrella B.

La Gala dell´´ opera sará eseguita nel Teatro principale delle Belle Arti di Maracaibo le serate dei  giorni del  venerdi 26 e sabato 27 di luglio ed é completamente di factura zuliana e cioé tutto: cantanti lirici, le voci corali, l´Orquestra Sinfonica di Maracaibo, sceneggiature, costumi, illuminazione ed altre importanti attivitá saranno realizzate da persone delle differenti organizazioni artistiche culturali del Zulia.

La presenza multietnica in Venezuela, come Paese di grandi sogni e magica terra, nella quale viviamo un incontabile numero di italiani delle diverse regioni del sud, centro e nord d´Italia, ha riuscito a mettere insieme varie manifestazioni musicali mondiali e la lirica non poteva mancare in questo infinito festival e dunque promette essere questa attivitá, l´inizio della <<Stagione Lirica  2011>> nell´Occidente del Venezuela poiché dalla Fondazione si preparano le nuove generazioni di cantanti lirici che sicuri ne siamo nel futuro si presenteranno nei grandi scenari del mondo intero.

In riferimento alle interpretación dei personaggi, corresponde alla suave e delicada voce della soprano Anna Maria Linares nelle vesti di Violetta Valery mentre Alfredo Germont sará interpretato dal tenore italo-venezuelano Pierino Priolo dalla voce acuta nella giusta intensitá intanto che Gastone corrisponde al tenore Reinaldo Jimenez accompagnato dalla voce  grave del baritono Eduardo Saavedra come Giorgio Germont il Padre di Alfredo, continuano Amarilis Gomez come Flora Berboix e Mervin Ollarve nel Dottore Grenvil, Alexander Guerrero nel Barone Douphol, Henry Sánchez nel Marquese D´Obigny, Annina a carico della Emmy Diaz e Ernesto Daboin nel ruolo di Giuseppe e il servo di Flora da Agustin Pool.

La TRAVIATA, conosciuta anche e basata dall´opera letteraria LA DAMA DELLE CAMELIE, di Alessandro  Dumas (Figlio), sará accompagnata dal Gruppo di Danzas de Maracaibo e le voci corali della Direzione di Cultura della Gobernazione del Zulia e la Corale <<Vincenzo Bellini>> della Casa d´Italia, mentre la battuta stará a carico del Maestro Direttore  Victor Mata dell´Orchestra Sinfonica e la sceneggiatura si incarica la Facoltá e Istituto di Arte (FEDA) dell´Universitá del Zulia <<LUZ>>.

La messa in scena della TRAVIATA si debe soprattutto alla collaborzaione del Governatore Dottor Pablo Perez e la Dottoressa Rosa Nava della Secreteria di Cultura.

La direzione della difusiones e stampa a carico eella giornalista locale Ivette Ricoveri e la mia persona Giovanni Petrella B..

Il pubblico é in attesa di vedere ed escoltare la TRAVIATA, molti commenti si fanno sull opera, e dunque Maracaibo si veste di gala e invita a tutti coloro che piace della musica lirica ad assistere al teatro in appoggio anche a questo straordinario sforzo artistico culturale.

TRAVIATA, LA OPERA

TRAVIATA, la Opera
JULIO 2011
Por Giovanni Petrella Battista
Desde el “Teatro La Fenice de Venezia” de Italia hasta el “Teatro Bellas Artes” de Maracaibo llega nuevamente a estos lares la Opera “TRAVIATA” del gran Maestro de la Musica Lírica Don Giuseppe Verdi (texto escrito por Francesco Maria Piave), cuya exigente interpretación estará a cargo de organizadores, cantantes y coro, artistas y orquesta sinfónica local, a quiénes tenemos el privilegio y el deber de apoyar, asistiendo a las funciones próximamente. Es propicio anunciar que la puesta en escena de esta opera se debe al mancomunado empeño de un grupo de personas para resaltar  en lo artístico-cultural la celebración del “Bicentenario de la Independencia de la Republica Bolivariana de Venezuela” capitaneada por el Libertador Simon Bolívar  y el “150° Aniversario de la Unitá d´Italia”, faena encabezada por el patriota Giuseppe Garibaldi. La TRAVIATA, presentada sin éxito por primera vez en 1853 en Venezia, está basada en la novela “La Dama de las Camelias” de Alexandre Dumas (hijo).
La opera fue presentada un año después y el gran éxito que tuvo en la segunda oportunidad la mantiene viva en todos los escenarios teatrales de las grandes ciudades del orbe.
Desarrollada en los ambientes de Paris y las afueras durante los años 1850 en cuya sociedad la afamada cortesana Violeta Valery (magistralmente interpretada con  suave y delicada  voz  de la soprano zuliana Ana María Linares) organiza una fiesta en su gran mansión de la ciudad luz. Y entre los invitados se encuentra el Sr. Gastone (cantado de la voz zuliana de tenor Reinaldo Jimenez) que llega a la fiesta acompañado por Alfredo Germont (cuya interpretación y actuación estará a cargo del gran tenor maracaibero Pierino Priolo) el cual deseaba tanto conocer a esta gran dama Violeta. En la voz de barítono, Eduardo Saavedra hará el papel del dominante y paciente padre de Alfredo: Giorgio Genrmot, otros cantantes son Amarilis Gómez en Flora Berboix, Mervin Ollarves en Dottore Grenvil, Alexander Guerrero en el Barone Douphol, Henry Sanchez en el del Marques D´Obigny, el papel de Annina estará a cargo de Emmy Diaz, el de Giuseppe por Ernesto Daboin y el Sirviente de Flora en Agustin Pool.
Una vez presentados y conocidos los dos,  Alfredo queda profundamente  impresionado por la belleza de Violeta y considerando el amor a primera vista, le declara su amor aun cuando también le hace saber estar preocupado  por su delicada salud.
Con un fastuoso y rimbombante y muy recordado  brindis al comienzo de la opera, (interpretado por el Coro de la Secretaria de la Cultura del Zulia y la agrupación Vincenzo Bellini de la Casa d´Italia,) adornado con  la gracia de sus originales comediantes cantantes y la elegancia de la opulenta sociedad parisina comienza  esta historia de amor cuyo final se observa desde el inicio que tendrá un horizonte tenebroso y oscuro en la vida de los amantes. La ejecución de la música estarás a cargo de la muy experimentada Orquesta Sinfónica de Maracaibo bajo la dirección del Maestro Víctor Mata con arreglos escénicos de la Escuela Ines Laredo y la FEDA de Luz. Este es apenas un abreboca de lo que será la TRAVIATA en el teatro, en un claro intento de rescatar y devolver al siempre exigente publico zuliano los espectáculos de alto nivel artístico e institucionalizar nuevamente la  “Temporada de Opera” así como existen en todas las ciudades del mundo.

viernes, 29 de abril de 2011

Ciencia de la Nutrición: TRIGO SARRACENO

Ciencia de la Nutrición
A propósito de la Celiaquia: El Trigo Sarraceno
Por Giovanni Petrella Battista

La enfermedad de <<la Celiaquia, intolerancia al gluten, viene para quedarse>>, esta es una lamentable sentencia de la Madre Naturaleza. Como es sabido la Celiaquia aparece en niños desde cero a cinco y  en adultos de cuarenta años aproximadamente para arriba, es una enfermedad de fácil curación ya que el mismo trigo que contiene la proteína llamada “gluten” es la mejor medicina ¿el por que?: NO COMERLO, es decir no comer nada derivado del trigo y de otras gramíneas que indican que contienen gluten.
Esta enfermedad que llega galopante entre la sociedad actual, requiere de muchas atenciones científicas y entre otras y especialmente  la elaboración de los <<alimentos libre o sin gluten>> y entre la ciencia medica y el enfermo se encuentra por ejemplo el hacedor de pan (panadero entre otros ) en cual personaje tiene ahora el reto de producir nuevos tipos de panes con la aplicación de harinas derivadas del  “Maíz” (Zea Maiz), el “Arroz” (Oriza Sativa), la “Yuca” (Maniot Esculenta KJrants) y otros cereales y granos que “no contengan gluten” sino otros tipos de proteínas.
Es natural que los problemas de adaptación a los nuevos modelos de panes van a causar muchos trastornos en los procesos de elaboración hasta lograr la perfección cosa que puede durar mucho tiempo, recordemos que el “pan de trigo” que hoy consumimos nunca ha sido igual en todo en recorrido de su historia por cuanto al ser sometido a un lento proceso estructural, han trascurrido mas de catorce mil años hasta alcanzar la calidad que ostenta  hoy, imaginémonos algo así.
Sin embargo no todo es color gris ni negro, pues hoy día, con el afán de descubrir nuevos elementos de la cultura agrícola, aparece milagrosamente un cereal casi desconocido entre nosotros con buena utilización en otros países, me refiero al: Trigo Sarraceno (Fagopyrum Esculentum) originario de la China, considerado como el <<rey de la proteína vegetal>> y  “no contiene gluten”, hasta donde se sabe, es producido en un 55% en China, el “20% en Rusia, el 15% en Ucrania, el 3% en Polonia y el 7% distribuido en otros países especialmente del área de la CEE.
Energético y nutritivo, el trigo sarraceno es reconocido con varios nombres, entre ellos alforfón, trigo turco, trigo árabe, fajol, trigo cabruno, trigo haya y otros mas, se le llama sarracenos por el hecho que al comienzo del segundo milenio los caballeros que conformaron las cruzadas llevaron el cereal hacia Europa.
Las bondades alimenticias del trigo sarraceno son importante por cuanto reúne todos los elementos necesario para el buen desarrollo del cuerpo humano y es aplicable en la elaboración de los alimentos “sin gluten” para los celiacos y para los enfermos de diabetes, a saber, por cada 100 gramos contiene 340 calorías, 75% de carbohidrato, de 10 a 14% de proteínas, 1,7 lípidos, 3,7 fibras, el complejo vitamínico b1,2,3,4,5,.6,  Vitamina E y en minerales potasio 320mg, magnesio 83, calcio 20, fósforo 235, flúor 015 mg, hierro 3,1 mg, además de contener sodio, azufre, zinc, yodo y manganesio y es rica en “lisina” la cual escasea en muchos vegetales y abundante en aminoácido esenciales, también contiene omega 6. Es necesario saber que la fibra del trigo sarraceno regula la función intestinal.
Es rico en acido oleico, linoleico, palmitito y linolénico, y ayuda a la lucha contra el colesterol y las enfermedades cardiovasculares. Las sumidades florales del trigo sarraceno son muy ricas en rutina que es un flavonoides ideal para tratar la frágil permeabilidad de los capilares sanguíneos. Tiene otros usos medicinales caseros y farmacéuticos. Debido a su alto nivel proteico es también alimento para animales y se utiliza también como sustituto de grasa y espesante ya que el 75% del grano es almidón.  El cereal tiene la forma triangular y de pequeña  pirámide.
Su utilización en la alimentación humana es a base de harina, por ejemplo en Cataluña se hacen las farinetas, tortus en Occitania,  galletas y crepes en Bretaña,  fideos en Japón,  polenta en Italia. Como podemos observar, la harina producida del cereal trigo sarraceno es aplicable para elaborar pan sin gluten para los celiacos, naturalmente que en Venezuela se requiere la harina en primer lugar y luego trabajar  nosotros los panaderos mancomunadamente apoyado por la ciencia medica y las escuelas de nutrición y dietéticas en función de alcanzar no solo elaborar diversos tipos panes sino otra gama   de alimentos que beneficie a los enfermos de la celiaquia y de la diabetes e inclusive de aquellas personas que tienen otro tipo de enfermedades.
El reto es nuestro, demostremos una vez más que la panificación universal garantiza la seguridad alimentaria del pueblo no solo del continente americano sino del mundo entero.
Fiat Panis (Hágase el Pan).



martes, 1 de febrero de 2011

Que es la CELIAQUIA N° 2

Que es la CELIAQUIA
N° 2
La enfermedad celiaquia es, en reducida palabras, la <<intolerancia al  gluten>> el cual es la proteína que se encuentra en algunos cereales, principalmente el en trigo (Triticum Durum y Vulgare) y  también lo contienen en menor o más grado las otras  gramíneas como la cebada (Hordeum Vulgare), el espelta (Triticum Spelta), el Kamut (Triticum Kamut), el triticale (Tritico-Secale), el centeno (Secale Cereal (L.) M. Bieb.) y posiblemente la avena (Avena Sativa) cuyas harinas están en bajo observación científica para determinar si contiene  o no el gluten.  En el continente americano solo se conocen portadores del gluten los cereales Trigo, Avena, Cebada y Centeno.
También es conocida la celiaquia como: la <<Enfermedad Irlandesa>> y, <<Atrofia Vellositaria>> o <<Enfermedad Duhuring>> nombre aplicado en honor al científico Louis Duhring  quien en 1884 profetizó la regulación de la dieta diaria de los enfermos sin gluten.
La celiaquia es por lo tanto una enfermedad autoinmune que se caracteriza por la inflamación crónica en el intestino delgado causado por la presencia del gluten al momento de ser ingerido por el organismo, el cual, al ser expuesto a la proteína, la enzima transglutaminasa tisular modifica dicha proteína y el sistema inmune de la persona hace una reacción cruzada en contra del intestino delgado causando inflamaciones que conlleva al aplanamiento de las vellosidades que recubren el intestino e interferencias en la absorción de los nutrientes.
Según los resultados obtenidos por los estudios y la opinión de los especialistas en esta materia, todos tenemos predisposición a ser celiacos, dicen que cada persona tiene (dormido) el “gen” de la celiaquia, eso no significa que  a todos le va a desarrollar la enfermedad aun cuando argumentan que el cuerpo también puede aceptar en algunos momentos de la vida de la persona determinado nivel de consumo del gluten
Cuando una persona, en su estado normal, ingiere los alimentos, estos se someten a un proceso de digestión para lograr degradarlos en pequeñas partículas de manera que puedan ser absorbidas. Esta absorción de los alimentos tiene lugar en el intestino delgado y para que esta función sea efectiva, es necesaria la presencia y existencia de la vellosidad la cual a su vez se pueden comparar  a las raíces microscópicas que guindan en el interior del intestino Y cuando el tamaño de vello se reduce, también se reduce la absorción y por lo tanto la alimentación en la persona, especialmente en el niño o niña, está comprometida.
Esto es lo que sucede en el intestino de los enfermos de la celiaquia, que sufren el encogimiento de estas raíces las cuales provocan la reacción negativa al ingerir alimentos derivados del trigo y otros cereales antes señalados, produciendo así la intolerancia al gluten.
La celiaquia suele ser en general, un claro trastorno que aparece en las personas genéticamente predispuestas e intolerante al gluten, eso quiere decir que cada vez que ingresa el gluten en el organismo tiene una respuesta por un lado en crear anticuerpos y por el otro lado tiene una respuesta inflamatoria, partiendo de allí se obtienen múltiples síntomas, comenzando por supuesto desde la edad infantil hasta cualquier otra edad especialmente a las personas de cuarenta años preferentemente y sobre todo a las mujeres.
 Si nos preguntamos: ¿Cuáles son sus signos y síntomas? – Se empieza por la tres D: Diarrea, Distensión Abdominal y Desnutrición o lo que puede calificarse como el <<síndrome de mala absorción>>.
Son en realidad, entre otros los siguientes sintomas:
la diarrea crónica;
retraso en el crecimiento o el desarrollo de los niños;
ratiquismo;
calambres;
piernas y cara hinchadas;
causa así mismo fatiga;
en la piel aparecen erupciones;
el cuerpo pierde su peso normal;
dolor abdominal de manera recurrente;
desordenes del vomito el cual  está casi siempre presente;
la primera menstruación mas prolongada de lo habitual;
la anemia de origen desconocida (debe ser estudiada con exámenes de sangre por cuanto se tienen datos científicos que puede ser causante de la aparición de la celiaquia);
también tiene asociación con los comienzo de la osteoporosis; 
cansancio o agotamiento permanente (en cual influye en algunas personas las cuales se acostumbran a ese debilitamiento por la falta de cultura y conocimiento);
trastornos en la concepción de de los hijos;
se observa también el pelo quebradizo;
produce abortos  espontáneos;
el calcio pierde la capacidad nutricional;
puede ser la causante de la menopausia precoz y al retirar la menstruación ante de la edad habitual se pierde parte del periodo de la fertilidad;
también puede aparecer en el periodo de la post menopausia;
carencia de las vitaminas B12 y D además de la falta de hierro;
el vientre se hincha.
Además de estos síntomas ante descritos, en la medida de los avances en los estudios de esta enfermedad los científicos argumentan que hay muchas otras causas que son asociativas que pueden causar la celiaquia  y es natural que ante este cuadro clínico alterado, esta patología logra entre otro y si no se toman bajo control y a tiempo prudencial la aplicación de los remedios  y terapias necesarias logrará  los cambios en el carácter de la persona enferma, es esta la razón por la cual los médicos deben insistir en la repetición de los exámenes de la sangre (ya que varios de los síntomas en algún momento de la vida no se encuentran presente) hasta obtener los resultados que puedan indicar si la persona es o no celiaca. De todas maneras, la biopsia intestinal podría ser la que podría dar la respuesta exacta ante este cuadro.
A la celiaquia si no se le da su merecida atención e importancia puede ser en algunos casos,  causa de muerte aunque si se quiere, no es mortal pero tampoco es simple la enfermedad, es peligrosa y silenciosa, también habrá que advertir que es bueno e importante ser muy cuidadoso pero no convertirse en o ser en esto obsesivo porque en este caso se estaría quitando la calidad a la vida, dicho en otras palabras no se debe agregar mas inconvenientes a los que ya existen.
Importante es que cuando los problemas de la mal absorción persisten, no se puede eliminar el gluten solo por el hecho de percibir algunos síntomas de la celiaquia por cuanto que, ante todo hay que hacer los exámenes de la sangre para determinar si existe o no la enfermedad y de esta manera aplicar la terapia y/o la dieta libre de gluten y de acuerdo a los especialistas en nutrición y dietética,  eliminar el gluten sin exámenes equivale a “cubrir” y “desconocer” sin saber la posible presencia de la celiaquia u otra patología, en esto los médicos y los nutricionistas son los que tienen la últimas palabra.
Ante este panorama y de acuerdo a las estadísticas emitidas por las organizaciones mundiales de la celiaquia, entre institutos científicos y asociaciones de ciudadanos afectadas por esta enfermedad de la celiaca, se estima que las personas afectadas se colocan entre el tres y cuatro por ciento de la población mundial, incrementándose aun más cada año que transcurre según consta de los diagnósticos que a diario se realizan en todo el Mundo.
El único tratamiento que logra revertir la celiaquia es, (y hacer que la persona enferma tenga calidad de vida) y por ser definida <<intolerancia al gluten>>, la eliminación absoluta de los alimentos derivados del trigo y los otros cereales antes señalados, inclusive observar muy bien las indicaciones en algunas medicinas que puedan contener rasgos o presencia del gluten.
Por ser la celiaquia una enfermedad que esta apareciendo de manera galopante entre la sociedad, los científicos están trabajando arduamente para profundizar aun mas los estudios en esta materia en el cuerpo humano y tal vez, quien sabe, hoy puede ser un proyecto, si mas adelante, en el tiempo, puedan ofrecer algún medicamento que permite las utilización del gluten en los niveles necesarios en el consumo de los alimentos producidos desde el trigo y los otros cereales para mejorar la calidad de vida de los enfermos.
En el próximo capitulo analizaremos unas referencias de la celiaquia  la cual enfermedad ha venido cobrando en las últimas décadas  nuevas victimas engrosando las estadísticas de la ciencia-medica a nivel mundial con énfasis y en mayor proporción en las Américas.




domingo, 23 de enero de 2011

Ciencia de la Nutrición ALIMENTOS ALTERNATIVO

Ciencia de la Nutrición
Alimentos alternativos
Por Giovanni Petrella Battista
Doctorado Honoris Causa
Ciencia de la Nutrición
giovannipetrellab.blogspot.com
En un Mundo cada día cargado de centenares de alimentos bien exhibidos en los anaqueles de los diferentes mercados acompañados por un permanente y atractivo bombardeo de publicidad a través de los medios de comunicación social atiborrados con abundante carbohidrato dirigido esencialmente al consumo de la Humanidad la cual se encuentra saturada en su mayoría de colesterol y otros trastornos y males corporales de naturaleza propia, surge hacerse una pregunta:
 ¿Como frenar este avance nutricional cada vez más negativo?
La pronta respuesta a esta pregunta descansa en los “Alimentos Alternativos”, pero, ante de hablar de su importancia es interesante hacer un previo comentario.
Tenemos que entender todos por iguales que la “nutrición” es la manera de cómo los Pueblos tienen el control directo sobre la calidad de vida. Traducir la ciencia de la alimentación de una forma o manera o lenguaje para que los Pueblos puedan tener conocimientos del cómo deben seleccionar los ingredientes y elaborar alimentos sanos y gustosos para de esta manera mantener un excelente estado de salud y del cómo también tratar con estos “alimentos alternativos” algunas enfermedades tales como la diabetes o la celiaquia o el autismo u cualquier otra.
Esta estrategia de difundir los conocimientos en materia alimenticia es una contribución a cada ciudadano de parte de los especialistas que se debe hacer para que el sujeto social debe aprender y saber a ciencia cierta como elaborar y crear excelentes platos de alimentos y saludables menú para así dar respuesta a su calidad de vida.
Las Escuelas de Nutrición y Dietética, en su afán de difundir estos conocimientos, proveen definitivamente una profunda educación y disciplina, hasta donde su brazo alcanza, en materia nutricional cuyos resultados puedan ser aplicados por quien sea, en el consumo del desayuno, la merienda matutina, el almuerzo, la merienda de la tarde y la cena y saber como actuar al encontrarse en la calle para que sepan cómo escoger los alimentos dependiendo de su condición, la situación, sitios y circunstancias.
En los últimos años, con la presencia entre la población mundial de la <<diabetes>>, el <<autismo>>  y la aparición de la galopante <<celiaquia>> de cuyas enfermedades existen a nivel global millones de personas afectadas y un alto porcentaje no son  declarados como tales, es decir: están enfermas de diabetes o sufren de celiaquia pero lo desconocen por ignorancia, especialmente en estos predio en donde la celiaquia se conoce poco a nivel de ciencia medica pero desconocida casi en su totalidad  por la sociedad,  ante estas patologías, desde hace algunos años, en aras de contribuir a la elaboración y difusión, se ha empezado a elaborar “Productos Alimentarios para Regimenes Especiales” y son los que a mi entender son los “Alimentos Alternativos”.
Por ejemplo, se elaboran (en algunas partes se encuentran en fase experimental) a partir de la base de las harinas producidas desde el Maiz (Zea Maiz) de acuerdo a la valiosa opinión de técnicos en alimentación, hay que tenerle alta consideración a los maíces venezolanos por ser los mejores del mundo para la elaboración de alimentos sin gluten, el Arroz (Oryza Sativa), la Yuca (Maniot Esculenta Krants) y otros granos todo lo que son  panes, tortas, tartas, galletas, pizzas, pastelitos, tequeños y una variada gama de fideos tales como plumitas, tornillos, lasaña, espaguetis, rigatonis, farfalle, pater noster o ditali, pastina para sopas  y otras etcéteras. Aquí el trigo (Triticum Durum y Triticum Vulgare) no tiene cabida, esa es harina de otro costal, por lo tanto se declaran <<alimentos sin gluten>> para personas celiacas, autistas  y todo publico consumidor, recomendable desde el punto de vista nutricional por ser alimentos sanos.
En tanto que  en el campo, la agricultura está empeñada en los cultivos de las verduras y las frutas ricas en minerales y vitaminas ante todo, sin la presencia de químicos ni otro tipo de abono a no ser enriquecido desde los abonos producidos de los mismos desechos de la agricultura como el forraje mezclado con el guamo cuyo propósito fundamental de este “humus orgánico”(Biologico: vida)  es el  de proporcionar los principales nutrientes a las plantas y árboles  convirtiéndose así en un potente fertilizante biológico de primera línea desde cuyos cultivos se obtienen frutas y verduras libres de cualquier agente contaminante.
Los alimentos para freír, se deben de hornear para así evitar frituras innecesarias y las carnes rojas y blancas de cualquier animal deben ser robustecidos en su crecimiento sin hormonas ni aditivos químicos en su alimentación y permitir a los animales el desarrollo normal, en tanto que los peces hay muchas maneras de prepararlos especialmente a la plancha bien caliente. En estos casos, las huertas familiares son muy importantes a la vez necesaria en especial para el cultivo y la producción de verduras y el cebado o crecimiento de los animales domésticos destinados a su posterior sacrificio.
Platos de comida y bebidas naturales, en algunos casos reforzados y enriquecidos por las diferentes fibras, proporcionan vitalidad y energía y por ende bienestar físico y mental al cuerpo humano.
Así, de manera lenta pero seguro, están surgiendo nuevas fabricas de pastas o fideos y otros productos confeccionados, alimentos que son distribuidos y comercializados en los megas, híper y súper-mercados, los grandes abastos, abastos tienditas y farmacias en general, por eso existen muchos “alimentos alternativos”, lo que tiene que hacer el consumidor es saber seleccionarlos para su uso y consumo y conocer muy bien los ingredientes para su imaginación de alimentos sanos elaborados en su propia cocina.
En los nuevos restaurantes, de corte arquitectónico ultra moderno, cuya estructura favorece el medio ambiente y el confort de los comensales  y con la categoría de “productos alimenticios especiales” y las fuentes de soda, también  elaboran a diario diferentes  “alimentos alternativos” utilizando como ingredientes principal el agua filtrada y hervida para garantizar la sanidad de los mismos.
En tanto que del mismo modo en varios hogares, especialmente en donde existen algún integrantes de la familia que son  enfermos de diabetes, autismos y celiacos, se elaboran “alimentos sin gluten” y “biológicos”  igualmente tortas, tartas, galletas y otros, consideradas estas minúsculas fabriquitas todas en su conjunto como la industria subterránea.
Todos estos conceptos de elaboración y consumo alimenticios son, para quienes no saben, de antigua data, y sus costumbres y tradiciones han sido o fueron devoradas por la vorágine del irrefrenable consumismo actual sin mediar los daños que han causado a la población mundial, y ello también y tal vez haya contribuido inclusive al calentamiento global tomando en cuenta las industrias que se han levantadas alrededor del Mundo, hoy día urge el reestablecimiento de un cambio climático en positivo.
Es natural que los  “Alimentos Alternativos” (libres de tantos químicos y conservantes y azucares y grasas camufladas en su cultivo y elaboración), están dirigidos al consumo de todo publico consumidor especialmente a las personas con regimenes especiales como los diabéticos, hipertensos, obesos, autistas  y celiacas y otros.
Por último deseo añadir a este escrito que cualquier persona, no importa su naturaleza física y psicológica o escala social, debe cuidarse como si “estuviese enfermo” de algunas patología por cuanto esa condición le otorga y la obliga a tener cuidado su cuerpo y por ende aplica disciplina a su manera de alimentarse.  Buon appetito.

jueves, 20 de enero de 2011

Pasta de maiz Oro, Alimentos Alternativos


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Esta PASTA ORO de fabricación nacional, elaborada por la Corporación SBE se encuentra a la venta en el mercados  nacional.